Messico
Tra cultura e tradizioni Mezcal e Tequila

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Arriva per tutti noi un momento nella vita in cui le nostra strade si uniscono senza un preciso volere senza una precisa motivazione, a quelle del Messico.
Qualsiasi cosa facciamo, leggiamo o ascoltiamo, tutto ci porta verso questa terra meravigliosa, dove tutto è storia dove tutto è tradizione, dove la biodiversità la fa da padrone, dove la genialità di un popolo ci ha regalato due prodotti fuori dal comune il Tequila e il Mezcal.
Arriva un momento per tutti noi e in questo caso anche per te, in cui bisogna assecondare questo flusso, questa energia che solo il Messico ci può regalare.

messico

E’ arrivato il momento di conoscere questo paese più da vicino attraverso i due prodotti principi.
Questo articolo è per te che vuoi un primo approccio informativo sulle ricchezze e sull’importanza del paese dell’America centrale.


Mayahuel la dea dell'agave:


Secondo la tradizione azteca Mayahuel era la dea del maguey o agave, un genere di pianta facente parte della specie succulenta monocotiledoni, una specie di cactus originario del Messico.
Mayahuel, una delle numerose dee che avevano il compito di proteggere la fertilità è conosciuta anche come la donna dai 400 seni con i quali, secondo la tradizione, era solita allattare i suoi 400 figli, raffigurati come 400 conigli.

Regioni di produzione del Tequila e del Mezcal:



agave

Si può parlare di Tequila solo dei prodotti provenienti dal Messico e solo se provenienti da 5 regioni ben definite: Jalisco, Guanajuato, Michoacan, Nayarit e Tamaulipas.
Si può parlare di Mezcal solo dei prodotti provenienti dal Messico e solo se provenienti da 9 regioni: Oaxaca, Durango, Guanajuato, Guerrero, San Luis Potosì, Tamaulipas, Zacatecas, Michoacan e Puebla.

Agave Azul:



casa noble

Per produrre il Tequila si può utilizzare solo un tipo di agave, chiamata agave azul o agave weber.
La coltivazione di questa pianta ha bisogno di alcuni fattori ambientali favorevoli, come l’altitudine intorno ai 1500 metri, un suolo di origine vulcanica, argilloso e ricco di ferro.

Si deve fare attenzione durante la fase di crescita dell’agave a tagliare il lungo stelo chiamato quiote, che può raggiungere anche i 3/4 metri di altezza, dal quale nasceranno dei fiori che verranno impollinati dai pipistrelli.
Lo stelo nelle agavi non deve crescere, perché la pianta utilizzerebbe tutti i suoi zuccheri per permettere la sua crescita, rimanendo così a secco e non potendo così permettere il suo utilizzo per la creazione di una bevanda fermentata e poi distillata.


quiote

Come si produce il Tequila:


-Metodo tradizionale: Il metodo artigianale, utilizzato ormai solo nelle piccole distillerie, adatto a piccoli quantitativi.

-Metodo Industriale: Impiegato soprattutto nelle grandi aziende, ha come scopo quello di produrre più prodotto in minor tempo.

-Cottura: Le gigantesche pigne dell’agave vengono tagliate e cotte a vapore, in modo tale che gli zuccheri complessi, si possano così liberare e diventare zuccheri più semplici e più inclini alla fermentazione.

-Pressatura: Dopo essere state cotte per circa 36/48 ore le pigne vengono pressate per l’estrazione del succo con tendenza dolce chiamato aguamiel.

-Fermentazione: Il liquido viene lasciato a fermentare con l’aggiunta di lieviti selezionati o selvaggi.

-Distillazione: La distillazione del Tequila avviene, con un sistema combinato di alambicco discontinuo abbinato ad una colonna di rettifica.


Agave per il mezcal:



foglie

Pe la produzione del Mezcal a differenza del Tequila, si possono utilizzare tutte le specie di agave esistenti circa 40 tutte con diverse caratteristiche organolettiche, tra le più importanti e le più conosciute troviamo: l’Espadin, Cupreata, Tepeztate.


Come si produce il Mezcal:


-Cottura: Il metodo di produzione del Mezcal è principalmente ancora un metodo tradizionale legato a piccole produzioni di piccole aziende, che prediligono sicuramente la qualità alla quantità.
Le pigne vengono cotte dentro dei forni rudimentali scavati nella terra che contribuiscono a regalare al mezcal il famosissimo sapore di affumicato, marchio di fabbrica e distintivo del prodotto.

-Spremitura: Una volta cotte le pigne vengono spremute in rudimentali frantoi, dove con l’aiuto di una grossa pietra a volte trainata ancora da un animale vengono pressate le agavi.

-Fermentazione: Il liquido, ottenuto dalla spremitura, viene posizionato all’interno di alcune vasche, dove verrà avviata la fermentazione.

-Distillazione: Nella prima distillazione si ottiene un prodotto che si aggira all’incirca sui 20°, nella seconda si ottiene un distillato che arriva sui 60°.
Il prodotto finale dovrà superare prima di essere commercializzato, i rigidi controlli del Consejo Mexicano de la Calidad Regulador de Mezcal.




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