Un viaggio in Islanda
Le curiosità che non conoscevi

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L’Islanda ufficialmente la Repubblica di Islanda, è una nazione insulare dell’Europa settentrionale è bagnata a nord dal mare di Groenlandia e a est e a sud dall’oceano Atlantico e ad ovest dallo stretto di Danimarca. Con questo articolo cercheremo di illustrarti delle curiosità in più che non conoscevi sull’Islanda.

segale stradale

In Islanda non ci sono zanzare:


Le zanzare sull’isola, a causa del clima estremamente variabile, non hanno neanche il tempo di concludere tutto il loro ciclo vitale. Mentre in Scandinavia e in Groenlandia le zanzare sono presenti, questo perché durante il periodo invernale le zanzare si ibernano, e riprendono a volare appena si scioglie il ghiaccio. Mentre in Islanda non fanno nemmeno in tempo a deporre le uova.


zanzara

Le pecore sono molto numerose:


Il numero delle pecoresull’isola è di gran lunga superiore a quello degli uomini parliamo di 360.000 persone contro 480.000 pecore.
Di solito ognuna di queste pecore ha un codice di riconoscimento essendo molto importanti per gli allevatori dell’isola, possono girare indisturbate su tutto il territorio islandese e 1-2 volte all’anno le radunano per ridarle ai legittimi proprietari.

pecora

Gli alberi sono una rarità:


Prima che in Norvegesi deforestassero tutto nell’800, l’Islanda aveva una quantità di boschi non indifferente. Gli alberi non furono rimpiantati, e tra eruzioni vulcaniche ed erosioni del vento, le foreste di betulle in poco tempo scomparvero,
L’unica specie nativa ad alto fusto è la betulla nana che prima della colonizzazione copriva il 30% del territorio.


Il primo tempio pagano a Reykjavik:


Una ventina di persone in Islanda, stanno riscoprendo il culto di Odino e delle divinità norrene abbandonato nel 1000 in favore del cristianesimo.
Hanno deciso di costruire a tal proposito, un tempio pagano, che verrà ultimato a fine 2021 e sarà realizzato sul colle Oskjuhlio.

Uno dei cibi peggiori al mondo:


Il hakarl lo squalo putrefatto, che viene mangiato principalmente nella festività del Thorramatur, è sicuramente uno dei cibi più difficili da mangiare per chi non è abituato.
Per riuscire a tollerare il suo sapore di ammoniaca, è fortemente consigliato accompagnarlo con un bicchiere di acquavite islandese.




GASTRONOMIA ISLANDESE:

reykjawik

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