Le Isole Svalbard sono un luogo molto particolare sul pianeta Terra. Ad un passo dal Polo Nord convivono uomini ed animali, tecnologia e natura, così come bellezza, storia, cultura, natura, scienza ed anche tante contraddizioni.

Al centro di tutto vi è Longyearbyen, una piccola città multi-nazionale e multi-culturale di circa duemila persone che si occupano di studiare il clima del pianeta, la formazione dell’Aurora, il comportamento degli animali, la formazione dei ghiacciai, e gestire le comunicazioni con le missioni spaziali. Questa comunità allo stesso tempo estrae e brucia un’immane quantità di carbone e necessita di ogni tipo di rifornimento dalla terraferma per il proprio sostentamento, terraferma che dista circa 1000 km e verso la quale devono essere inviati quotidianamente anche i rifiuti e di tanto in tanto i cadaveri. Giorno per giorno, grazie a questo tour, ci addentreremo in questo mondo così particolare fino a capirne le tante sfaccettature.

L’estate è il periodo più mite dell’anno, e con molte giornate di bel tempo. Saremo pervasi dalla luce perenne del Sole di Mezzanotte che ci accompagnerà per tutto il soggiorno: un magico interminabile giorno, senza notte e senza tempo. Avremo le condizioni ottimali le attività all’aria aperta, le escursioni, le uscite in mare, e per avvicinare gli animali nel loro periodo più attivo, cioè prima che vadano in letargo o in migrazione.

Scopriremo una fauna che esiste solo a queste latitudini composta di orsi, trichechi, strane renne, dolci volpi, balene, orche e tantissimi uccelli, tra cui i meravigliosi pulcinella, le sterne, e le pernici. Vivremo molto la terraferma, ma anche il mare: navigheremo spesso tra i fiordi e ammireremo l’arcipelago da un punto di vista privilegiato. Raggiungeremo le impressionanti pareti di ghiaccio millenario che si estendono nelle valli fino ad entrare in mare. Saremo spesso circondati di cubi, cubetti e grandi montagne di ghiaccio galleggianti.

Visiteremo Pyramiden, la “Ghost Town” più celebre del mondo, con la sua miniera abbandonata ed i grandi palazzi che la URSS aveva costruito per propaganda, che oggi costituiscono un incredibile ed immutato museo a cielo aperto, residuo di un mondo che non c’è più. Allo stesso modo visiteremo la città mineraria di Barentsburg dove gli operai russi ancora oggi estraggono il carbone. Questa piccola comunità ci farà vedere come tutto è iniziato, come se Pyramiden non fosse stata ancora abbandonata.

Pronti a partire per questo estremo viaggio che resterà indelebile nel vostro cuore?






A CHI SI RIVOLGE QUESTO TOUR?
Il tour è pensato per i curiosi del mondo, che siano appassionati di fotografia o meno. Gente che vuole vivere una profonda ed intensa esperienza, che vuole conoscere ed esplorare zone remote, intime e vere, immergendosi nella vita e nelle tradizioni del posto. Con questo progetto di viaggio vogliamo mettere insieme il meglio che questo territorio può fornire, un’avventura sfaccettata, per chi pretende un’esperienza completa e profonda, oltre che occasioni per fare splendide fotografie.

Non è un viaggio fisicamente impegnativo. Faremo spesso escursioni a piedi, ma nulla di particolarmente faticoso o prolungato. In generale avremo grande autonomia nel gestire le proprie energie, i ritmi, le ore di sonno e quindi ognuno troverà il proprio equilibrio personale.

Si richiede solo un po’ di spirito di adattamento perché saremo spesso isolati e con scarsità di servizi. Si richiede anche una condizioni fisica mediamente sana, ovvero di non avere patologie pregresse gravi poiché lassù non vi sono ospedali o strutture sanitarie vere e proprie.

SCONSIGLIATO A...
Il viaggio è sconsigliato ai minori e a persone non autonome. Il viaggio è sconsigliato a chi fosse interessato esclusivamente alla ricerca dell’orso bianco: per questo genere di attività vi sono specifiche missioni con imbarcazioni dedicate che si avvicinano alla calotta polare.


GIORNO 1:
ALLA SCOPERTA DI LONGYEARBYEN!
Aeroporto di Longyearbyen ore 14.30, inizio ufficiale del tour. Ritiro dei bagagli, transfer verso la struttura e check-in.

Tardo pomeriggio dedicato al primo giro di orientamento del centro cittadino, individuazioni delle strade e strutture principali. Spesa al market per acquisto del cibo per i giorni successivi.

Prima cena alle Svalbard e primo pernottamento. Chi non ha sonno potrà liberamente sfruttare le ore di luce serali per foto, avvistamento animali e così via, nell’intorno della guest-house che ci ospita.

LONGYEARBYEN
La cittadina che ci ospita conta circa duemila abitanti di cinquanta diverse nazionalità, e non è così piccola come si possa immaginare. Vi risiedono soprattutto ricercatori e scienziati impegnati nello studio dei ghiacci polari e dei cambiamenti climatici, oltre al personale delle agenzie spaziali (ci sono vari osservatori dell’attività magnetica solare e radiotelescopi e antenne per comunicare con i satelliti e la ISS). Recentemente è diventato sempre più importante anche il giro di affari legato al turismo ed i servizi ad esso collegati. La popolazione della città è in costante crescita.


GIORNO 2
ESPLORIAMO IL TERRITORIO DI LONGYEARBYEN E LE SUE VALLATE
Colazione libera autogestita in guesthouse.

In questa mattina avremo il primo blocco di 3 ore in minivan con accompagnatore armato nel territorio di Longyearbyen, che ci permetterà di uscire dalla zona urbana, quella ritenuta sicura, ed entrare nei territori selvaggi. In tutto il viaggio avremo a disposizione un totale di 6 blocchi da 3 ore, ovvero ben 18 ore (eventualmente espandibili su richiesta con un moderato costo extra). Le cose da fare sono moltissime e le ore in appostamento per aspettare e fotografare gli animali voleranno. Potremo decidere insieme alla guida, in base al meteo ed alle nostre ispirazioni, dove andare di volta in volta e se tornare in un certo posto. La rete di strade è poco sviluppata e gli spostamenti in auto sono tutti abbastanza brevi. Invece i sentieri e le escursioni sono praticamente infiniti.

La guida italiana, che vive in questi luoghi da molti anni, ci illustrerà la storia di questo straordinario arcipelago, come funziona la vita lassù, quali sono gli effetti visibili dei cambiamenti climatici, e ci accompagnerà nelle zone più frequentate dagli animali. Una volta a piedi, ci scorterà per i sentieri e ci proteggerà in caso di avvicinamento di animali pericolosi.

In questa uscita ci muoveremo verso nord ovest lungo la costa e nella mitica valle dell’orso. Ci inoltreremo nel porto, nella zona attigua all’aeroporto, e nella zona di stoccaggio del carbone, fino ad entrare nella vallata accanto a quella del centro città. Avremo modo di ammirare l’Adventfjorden, braccio dell’Isfjorden che si estende di fronte alla città. Nel complesso questa immensa baia è il secondo fiordo più lungo della Norvegia e uno dei più lunghi del mondo. Visiteremo zone umide e laghetti dove vivono interessanti colonie di uccelli come Tridattili e Sterne, oltre a numerosissimi Piovanelli violetti. Nella baia sarà possibile avvistare edredoni e anatre dalla coda lunga. Con un po’ di fortuna, sui crinali pietrosi della montagna potremo avvistare anche esemplari di volpe artica. Talvolta sulle spiagge potremo incontrare anche i trichechi. Arriveremo infine al Global Seed Vault, una gigantesca arca di Noè che raccoglie sementi da tutto il mondo. Questo deposito, incastonato sotto terra dentro a una montagna ghiacciata, contiene più di 850 mila campioni di semi con lo scopo di preservare la diversità biologica. L’accesso al Global Seed Vault non è consentito e potremo vederlo solo dall’esterno.

Ritorno in guest-house e pranzo libero.

Il pomeriggio sarà dedicato ad esplorare proprio Longyearbyen ovvero la zona urbanizzata. Partiremo a piedi dalla guest-house e visiteremo le vie, le tante case colorate, le strane strutture di servizio e supporto, prive di fondamenta e sollevate dal terreno a causa del permafrost, ma anche la grande spiaggia che si affaccia sul fiordo, la chiesa che domina tutto dall’altro ed infine i resti delle miniere ormai dismesse, con i caratteristici piloni della “funivia” su cui viaggiavano i vagoncini del carbone. Avremo modo anche di esplorare la costa, avvicinare gli animali, fotografare gli uccelli in volo. La cittadina è molto frequentata anche dal Labbo, che alle Svalbard è presente soprattutto nella variante di colorazione più chiara.

Vale la pena visitare lo Svalbard Museum (biglietto non compreso, circa 10 euro) che ci permetterà in poco tempo di inquadrare bene la conformazione del luogo, le particolarità climatiche, e conoscere i tanti animali che vivono in questo particolare pezzo di pianeta Terra.

Anche la Svalbard Gallery merita una sosta: si tratta infatti di una galleria fotografica davvero molto bella tenuta da due famosi fotografi norvegesi.

Rientro in guest-house nel tardo pomeriggio e cena libera.

Dopo cena libero.



GIORNO 3
VERSO IL GRANDE GHIACCIAIO E LA MITICA PYRAMIDEN
Colazione libera autogestita in guest-house.

Verso le 10.00 ci verranno a prendere il guest-house e raggiungeremo il porto. Dopo una breve dimostrazione da parte dell’equipaggio delle dotazioni di sicurezza, comincerà la navigazione all’interno dell’Isfjord con una o due imbarcazioni molto moderne, veloci e confortevoli.

Entreremo in mare aperto, ed oltre agli incredibili paesaggi avremo modo di avvistare la fauna marina ed in particolare le colonie di Puffin, Gabbiani e Fulmari. Esploreremo la costa per avvistare qualche esemplare di balena, orca, tricheco ed orso polare. La tappa più entusiasmante sarà al maestoso ghiacciaio Nordenskiöld, un ghiacciaio molto attivo, il cui fronte spesso frana in acqua generando un grandioso spettacolo, e disseminando la baia di piccoli iceberg. Non è possibile scendere a terra in questa zona, ma avremo modo di esplorare ogni anfratto della baia e del ghiacciaio dalla barca. Pranzeremo di fronte a tale maestosità azzurra (pranzo compreso).

Nel primo pomeriggio riprenderemo la navigazione per un breve tratto e raggiungeremo Pyramiden, la città fantasma, abbandonata nel 1998, dove tutto è rimasto come allora. Gli edifici non hanno subito alcuna modifica, se non il naturale degrado apportato della natura e dallo scorrere del tempo. Sempre accompagnati da una guida armata cammineremo nella via principale e arriveremo nel centro della città. Inizierà così l’esplorazione della ghost town e all’interno degli edifici principali. Con noi ci sarà un accompagnatore russo che ha le chiavi della città e che aprirà e chiuderà le porte durante il nostro tour. La nostra guida ci racconterà la storia della città e di ogni edificio, che in perfetto stile sovietico aveva una funziona precisa. La vita di questa comunità era perfettamente organizzata e tutti dovevano adeguarsi ai ritmi di vita imposti dal regime. Gli edifici interessanti sono davvero molti, come ad esempio la scuola, la mensa, il centro culturale, la sede del KGB. Ogni edificio richiederebbe giornate intera per essere esplorato e capito completamente, ma già con questa visita avremo abbastanza tempo per approfondire e vedere luoghi fantastici.

La cena verrà consumata al ristorante dell’hotel e sarà a base di tipiche pietanze e bevande russe, proprio come accadeva a Pyramiden fino a una ventina di anni fa (cena compresa). Pyramiden Hotel è l’unico edificio ancora in attività e sottoposto a costante manutenzione: ha mantenuto lo stile originario, molto “sovietico”, e la funzione per la quale era stato costruito. Non ci sono Internet, WiFi, ascensore, televisione, ed anche il telefono è fuori gioco. Tutto come una volta insomma. Ricordo che l’alcool è un extra che si può pagare a parte, ma a Pyramiden non vi sono tassazioni e quindi le bevande alcoliche costano davvero poco. Ottima la vodka veramente russa che viene servita.

Dopo cena, sfruttando la tanta luce del sole notturno, potremmo continuare a gironzolare per il centro città ed anche nella zona del porto o della spiaggia. Anche gli edifici periferici e quelli di supporto, sono tanti e molto interessanti da esplorare, così come i tanti mezzi meccanici abbandonati, le aree gioco dei bambini, le cisterne, i monumenti e le tante colonie di uccelli che hanno trovato comodo riparo in città, colonizzandone intere aree.

Torneremo quindi in mare e nel tratto di navigazione verso Longyearbyen avremo di nuovo la possibilità di avvistare la fauna locale e ammirare i panorami dei ghiacciai, con una luce completamente diversa. Potremo concordare con l’equipaggio eventuali soste o deviazioni specie nel caso in cui incontrassimo animali interessanti. come le balene.

Rientro a Longyearbyen e pernottamento in guest house.



GIORNO 4
VERSO LE ZONE SELVAGGE
Colazione libera autogestita in guest-house.

In questa mattina avremo il primo blocco di 3 ore in minivan con accompagnatore armato nel territorio di Longyearbyen, che ci permetterà di uscire dalla zona urbana, quella ritenuta sicura, ed entrare nei territori selvaggi. Stavolta andremo a visitare la vallata a sud est. Attraverseremo la grande pianura brulla e saliremo verso l’altura su cui sorge l’antenna EISCAT che è un enorme radar che studia l’interazione magnetica fra il Sole e la Terra: grazie alla sua posizione, in prossimità del Polo Nord, questo radar è uno strumento essenziale nello studio delle aurore boreali. Da questa sommità si avrà modo di ammirare tutta la valle sottostante e l’Adventfjorden. Potremo osservare anche l’unica miniera di carbone ancora funzionante della zona. Lungo il percorso potremo scorgere numerosi allevamenti di cani da slitta, vari centri di ricerca polari con esperimenti di diverso tipo ed avremo la possibilità di incontrare molti animali allo stato selvaggio. Proprio tra i canili è situata una interessante area di nidificazione di uccelli. Vedremo gironzolare esemplari di renne selvagge, che qui sono di un tipo particolare, autoctono e morfologicamente diverso da quelle continentali (lapponi).

Pranzo libero.

Nel pomeriggio raggiugeremo a piedi il mitico North Pole Expedition Museum del grande Stefano Poli (l’unico italiano stabilmente residente alle Svalbard). La struttura si focalizza sulla conquista del Polo Nord e sull’avventura del Dirigibile Italia. Avremo una speciale visita guidata fatta a posta per noi (compresa nel pacchetto) e Stefano ci farà scoprire tutti i segreti della sua creazione, di come ha raccolto tutto quel materiale e dei tanti aneddoti relativi.

Rientro in guest house per la cena.

Ripartiremo intorno alle 20.00 per un’ altro blocco di escursioni. Decideremo insieme in quale delle vallate tornare, se fare escursioni o appostamenti.

Rientro in guest-house e pernottamento.



GIORNO 5
VERSO LE ZONE SELVAGGE!
Colazione libera autogestita in guest-house. Mattina libera. Pranzo libero.

Ripartiremo intorno alle 15.00 per un’ altro blocco di escursioni. Decideremo insieme in quale delle vallate tornare, se fare escursioni o appostamenti.

Rientro in guest house per la cena.

Ripartiremo intorno alle 20.00 per un’ altro blocco di escursioni. Decideremo insieme in quale delle vallate tornare, se fare escursioni o appostamenti.



GIORNO 6
IN MARE VERSO BARENTSBURG, GRUMANTBYEN E COLESBUTKA!
Colazione libera autogestita in guest-house. Mattina libera. Pranzo libero.

Nel primo pomeriggio ci verranno a prendere in guest-house, raggiungeremo il porto e ci imbarcheremo alla volta della città mineraria di Barentsburg.

Navigando all’interno del grande fiordo avremo modo di avvicinarsi all’insediamento di Grumantbyen, il primo creato sulle isole Svalbard e subito dopo a quello di Colesbukta. Se vogliamo potremo scendere sulla terra ferma ed entrare negli edifici. Questi insediamenti furono fondati ad inizio del Novecento e poi sono stati abbandonati intorno agli 60 dello stesso secolo.

La miniera di Barentsburg è ancora attiva e così tutto il micro-mondo che vi si anima intorno, e che rende questo luogo tanto strano quando affascinante e praticamente privo di turismo. Passeremo qui molte ore, gironzolando tra gli edifici coloratissimi ed i tanti monumenti e simboli sovietici e danesi. Questo centro abitato fu fondato da una compagnia mineraria danese nel 1926, mentre oggi è gestito per lo più da aziende russe.

Cena a Barentsburg in un caratteristico ristorante (cena compresa nel pacchetto).

Dopo cena ritorneremo in mare e tornando verso Longyearbyen avremo modo andare alla ricerca degli animali, siano essi uccelli acquatici, balene, orche, o ovviamente l’ orso bianco. Valuteremo con l’equipaggio, in base al meteo ed alle indicazioni delle altre imbarcazioni dove sarà opportuno spostarci.

Rientro a Longyearbyen e pernottamento in guest house.



GIORNO 7
VERSO LE ZONE SELVAGGE!
Colazione libera autogestita in guest-house.

Mattina libera. Possibilità di escursioni extra acquistabili sul posto. Pranzo libero.

Nel pomeriggio per un’ altro blocco di escursioni con accompagnatore. Decideremo insieme in quale delle vallate tornare, se fare escursioni o appostamenti.

Rientro in guest house per la cena.

Dopo cena libero.



GIORNI 8/9:
VERSO OSLO!
Colazione libera autogestita in guest-house.

Mattina libera. Pranzo libero.

Intorno alle 13.30 ci verranno a prendere per il breve trasferimento che ci porterà all’aeroporto di Longyearbyen (LYR) dove faremo le pratiche aeroportuali e aspetteremo il volo che ci riporterà verso Oslo.
Partenza alle 15.05.

Ahimè è giunto il tempo di salutarci ma, come tutte le cose belle, questo non è un addio ma solo un arrivederci al prossimo viaggio!


Nota bene:
Questo tour vedrà la presenza di Giovanni in qualità di staff sempre presente insieme al gruppo fin dalla partenza, e Stefano Poli in qualità di guida sul territorio durante il soggiorno alle Svalbard.

Noi accompagnatori saremo full time a vostra disposizione, così da fornirvi tutto il supporto di cui avete bisogno, pensare agli spostamenti, alla logistica, alla burocrazia, ed alla sicurezza, permettendo a voi di dedicarvi solo alle vostre passioni e quindi godervi il viaggio al massimo.

Vi aiuteremo a preparare tutto come si deve, consigliandovi passo passo su cosa portare e cosa lasciare a casa. Quando saremo sul campo, vi aiuteremo a tirare fuori il meglio dalla vostra attrezzatura fotografica, insegnandovi i trucchi del mestiere.


LA QUOTA COMPRENDE
·Taxi da e per aeroporto
· Soggiorno presso Haugen Pensjonat in appartamenti o doppie con servizi condivisi e possibilità di cucinare.
· 6 blocchi di 3 ore con auto e accompagnatore armato.
· Visita guida al North Pole Expedition Museum + caffè.
· Escursione personalizzata a Pyramiden di 12 ore comprensiva di escursione in barca ai ghiacciai, pranzo a bordo, visita guidata con russo agli edifici russi abbandonati, cena in hotel di Pyramiden.
· Escursione di 8 ore in barca per Barentsburg , Grumantbyen e Colesbukta, attracco e visita a piedi dove si riesce o vogliono, pranzo a bordo.
· Assicurazione medico/bagaglio
· Coordinatore italiano
· Assistenza completa

LA QUOTA NON COMPRENDE
· Voli A/R (richiedibili con preventivo gratuito all'agenzia)
· Pernottamenti durante i transfer
· Pasti e bevande se non menzionati nella quota comprende
· eventuali attività extra acquistabili sul posto
· Tutto quello che non è descritto nella voce "la quota comprende"

Spese extra: di seguito indicazioni sulle spese giornaliere per i pasti e tutto ciò che è opzionale e non compreso nella quota.

Pasti:
I pasti, ovvero colazione, pranzo e cena non sono compresi nel pacchetto di soggiorno, a meno delle occasioni in cui saremo in escursione organizzata come indicato nel programma. I pasti sono quindi lasciati alla libertà di ognuno: ci sarà la possibilità di fare la spesa e cucinare nella struttura che ci ospita che è dotata di un ambia cucina; allo stesso modo dentro la cittadina ci sono ottimi ristoranti per ogni tipo di cucina e prezzo. Le colazioni saranno generalmente autogestite in guest-house (i nostri referenti ci faranno trovare la spesa pronta al nostro arrivo con i prodotti su nostra indicazione)

NOTA: Uno degli obbiettivi dei nostri viaggi è quello di promuovere il rispetto per la natura e la maggiore comprensione dei problemi ambientali. Per questo eviteremo di cercare cibi esotici, o derivanti da sfruttamento di specie animali a rischio, prima su tutte la carne di balena o di foca, la cui caccia è ancora largamente praticata, anche in queste zone.


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Informazioni dettaglio per l'acquisto




Documenti:
Per entrare in Norvegia e poi alle Svalbard è sufficiente la carta di identità ma spesso fanno storie con quella cartacea, per cui consiglio caldamente di avere la CIE (carata di identità elettronica), o ancora meglio il passaporto.


Vaccinazioni:
Si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/country/NOR per controllare quali sono i documenti e vaccinazioni necessarie per l’ingresso in Norvegia.


Difficoltà:
Media - NON ADATTO A TUTTI.


Dove si dorme:
Guest House

Clima:
Nonostante sia estate, ed il clima delle Svalbard non sia affatto così rigido come si potrebbe pensare, il viaggio si svolgerà ad un passo dal Polo Nord, per cui le condizioni ambientali saranno più simili ad un nostro tardo autunno o all’inverno vero e proprio. Le medie stagionali parlano di un’escursione termica tra gli 5 ed i +15°C, ma occasionalmente potrebbe andare sotto lo zero anche in questo periodo. Il vento, sempre presente, ci farà percepire una temperatura più bassa di quello che sarà realmente. Non è difficile avere pioggia e talvolta anche neve, anche se spesso il tempo cambia così in fretta che subito dopo è probabile vedere splendere il sole.

In pratica le condizioni ambientali cambiano con una rapidità sorprendente, ancor di più di come capita da noi in alta montagna, ed ogni mattina ci potremo svegliare con uno scenario diverso davanti agli occhi. Questa variabilità è un bene: nei momenti di transizione avremo le condizioni di luce ed i colori più particolari, più emozionanti.

È indubbio, e va sottolineato con forza, che saremo in balia del tempo e della natura, e ben poco potremo fare, se non adattarci e prendere il meglio di quello che ci sarà donato.


Attrezzatura necessaria:
Faremo molte attività all’aria aperta, sia di giorno che di notte, con condizioni meteo che cambieranno rapidamente. Potremo affrontare piogge improvvise, vento forte, e sbalzi di temperatura notevoli.

Si deve quindi partire con un abbigliamento adeguato, per affrontare il clima che come abbiamo detto è imprevedibile. Consiglio di portare capi tecnici da escursione (tessuti che si asciugano in fretta) come se andaste in montagna, e soprattutto intimo tecnico di varie pesantezze. Ci saranno momenti in cui staremo maglietta, ma normalmente avremo bisogno del pile o del piumino, dei guanti, del cappello e del guscio anti-vento/pioggia.

È indispensabile per la propria sicurezza indossare un paio di buone scarpe da trekking, visto che affronteremo ogni genere di terreno e anche le macerie di Pyramiden, meglio se impermeabili (quindi GoreTex e affini). Consiglio anche di portare una seconda scarpa, magari più “normale”, ma pur sempre in grado di affrontare l’off-road senza problemi (tipo una scarpa da ginnastica).


Telefoni e internet:
Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in Internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiuntivi (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque, con rari buchi di segnale. In pratica potrete usare il telefono come in Italia e nelle strutture ricettive come nei bar e ristoranti potrete connettervi al Wi-Fi. Spesso Internet viaggia meglio che in Italia. Solo a Pyramiden ed in mezzo al mare non avremo connessione telefonica.


Elettricità:
Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Lassù al Nord usano le che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case (qualcuno le chiama “tedesche”). Per cui se avete apparecchi con spine elettriche a 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipresa. Capita spesso che in certe strutture ci siano poche prese a muro, magari una sola per tutta la stanza.

ISTRUZIONI PER ACQUISTARE IL VOSTRO VOLO
Prenotate il vostro volo seguendo le indicazioni riportate qui di seguito, una volta atterrati ci penserà Giovanni a riunirvi al resto del gruppo!

AEROPORTO DI ANDATA
Da qualsiasi città Italiana dovrete acquistare il volo per Longyearbyen (LYR)
DATA DI ARRIVO
Dovrete arrivare nella data del Giorno 1 (vedi itinerario), cioè il 17 giugno.

AEROPORTO DI RITORNO
Dovrete acquistare il volo di ritorno da Longyerbyen (LYR) nella data del giorno 8 (vedi itinerario), cioè il 24 giugno.
DATA DI RITORNO
I nostri servizi si concluderanno a Longyerbyen dopo l’ultimo pernottamento nella data del Giorno 8 (vedi itinerario).
Il giorno di partenza sarete completamente autonomi nella gestione degli orari di check in relativi al vostro volo.

VOLO ACQUISTABILE TRAMITE AGENZIA
Qualora lo desideriate, sarà possibile richiedere un preventivo gratuito per il volo di andata e ritorno per questo viaggio.
Sarà sufficiente aggiungerlo nelle Note in

PRENOTA SENZA PENSIERI - RIMBORSO AL 100% Stai pensando di partire ma prenotare ti mette un po' di ansia? Non preoccuparti: se non potessi partire a causa di nuove norme, ti rimborsiamo.

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